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Come iniziare la ricerca di lavoro: consigli per studenti e laureati

Postati 15-05-2019 in Corporations

EBSCO Corporate Solutions offre alcuni suggerimenti per laureandi e studenti alla ricerca del primo impiego.

Con l’approssimarsi del giorno della laurea, molti laureandi sentono la pressione legata all’entrata nel mondo del lavoro. Iniziare il processo di ricerca per il primo impiego può sembrare un compito arduo, soprattutto quando ci sono ancora esami da sostenere e la tesi da finire.
Per facilitare questo processo, EBSCO for Corporate condivide alcuni semplici consigli pratici per studenti alle prime armi con la ricerca del lavoro.

Fase uno: Esplorare le opzioni di carriera

Alcuni corsi di laurea offrono un chiaro percorso di carriera, altri invece no. Se non si è sicuri del proprio percorso professionale, occorre fare brainstorming: analizzare le diverse opzioni di carriera che includano i propri punti di forza, oltre a partecipare alle fiere di lavoro. LinkedIn è un ottimo strumento per capire quale impiego svolgono le persone con la stessa laurea, inoltre può essere utile confrontarsi con amici e familiari chiedendo in quale ruolo ti immaginano.
Una volta stilato un elenco di opzioni, occorre analizzare quale lavoro si adatta maggiormente ai propri valori personali. Bisogna porsi domande come: mi piacerebbe lavorare in ufficio o preferirei un ambiente non tradizionale? Voglio un lavoro statico, o qualcosa di più flessibile? Quali settori mi interessano? Quanto è importante la sicurezza del lavoro? Quale fascia salariale è accettabile? Le risposte aiuteranno a perfezionare la lista includendo tutte le opzioni.

Secondo passo: analizzare le proprie conoscenze

Ogni studente universitario, dovrebbe dedicare del tempo per costruire la propria rete professionale in quanto è un periodo in cui si ha la possibilità di incontrare e lavorare con molte persone. Probabilmente si hanno già dei contatti che potrebbero facilitare la ricerca del lavoro.
Prima della laurea è il momento perfetto per analizzare la propria rete di conoscenze. Ripercorrere le attività svolte, dalle lezioni ai lavori part-time e tirocini per poi contattare professori, manager, allenatori, colleghi o chiunque altro con cui si ha interagito in modo positivo e significativo. È opportuno aggiornarli brevemente sugli aspetti rilevanti della propria vita spiegando che presto si sarà alla ricerca di lavoro e chiedendo se sarebbero disposti a fare da referenti. In questo modo, non si avranno difficoltà a trovare delle referenze quando occorre.

Terzo passo: Aggiornare il curriculum

Il curriculum è uno degli aspetti più importanti nella ricerca di lavoro. Gli studenti universitari quasi sempre non hanno anni di esperienza nel campo desiderato. Tuttavia, è possibile sfruttare altre esperienze e attività per dimostrare le proprie capacità. Il curriculum deve mettere in evidenza risultati misurabili. Ad esempio, un’esperienza come tutor può aver aiutato uno studente a passare da un 20 a un 27, oppure un periodo di volontariato può aver migliorato la vita di 200 senzatetto. Questo mostrerà ai responsabili delle risorse umane che si ha una mentalità analitica e incentrata sull’azione – due fattori importanti in qualsiasi settore.

Quarto passo: dedicare del tempo al Career Center dell’università

Anche se la ricerca del lavoro può essere difficile, c’è sempre qualcuno disposto ad offrire aiuto. Il career center dell’università ha un valore inestimabile per qualsiasi studente universitario, soprattutto per i neolaureati. E’ importante dedicare del tempo per incontrare un consulente professionale e prendere parte ai programmi e servizi offerti – tra cui l’analisi delle opzioni di carriera, assistenza nella ricerca di lavoro, curriculum vitae e lettera di presentazione, prove di colloqui e molto altro. La ricerca di un lavoro dopo la laurea è molto più facile con dei professionisti al proprio fianco.

Fase cinque: migliorare le proprie soft skill

Durante il percorso universitario, si acquisiscono competenze tecniche o “hard skills” specifiche per il corso di laurea. Tuttavia, potrebbe essere necessario migliorare le proprie competenze trasversali prima di entrare nel mondo del lavoro. Le soft skills sono gli attributi personali, le caratteristiche della personalità, gli stimoli sociali intrinsechi e le capacità di comunicazione per il successo sul lavoro. Queste includono abilità come la gestione del tempo, la comunicazione, il lavoro di squadra, l’intelligenza emotiva e molto altro.
Come le hard skill, anche le soft skill possono essere apprese. Accel5 di EBSCO presenta riassunti di libri e video dei più influenti business leader su decine di soft skills fondamentali. Queste lezioni richiedono solo pochi minuti al giorno per essere completate – si adattano perfettamente agli impegni giornalieri. Richiedi una prova gratuita per scoprire come funziona Accel5.

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